Didattica archeologica e scavo didattico


Uno scavo didattico a grandezza naturale e appositi spazi dedicati a lezioni e laboratori sono il cuore del Centro di Produzione Didattica di Filattiera.  

L’area di Sorano riveste un ruolo cruciale dal punto di vista archeologico ed è stata oggetto di numerose campagne di scavo negli ultimi decenni. Le ricerche hanno portato alla luce importantissimi reperti utili a ricostruire la preistoria e la storia della Val di Magra, dall’Età del Rame fino ai giorni nostri.

Il Centro didattico di Sorano è stato scelto perciò come punto di riferimento per la didattica archeologica: qui bambini e ragazzi, accompagnati e guidati da personale qualificato, si avvicinano al mondo dell’archeologia, acquisiscono consapevolezza della valenza storica del territorio e provano in prima persona il mestiere dell’archeologo.

Scavo didattico:

Adiacente al Centro è stato allestito un vero e proprio scavo archeologico didattico a misura di bambino: qui si scava con gli strumenti del mestiere, si puliscono, si fotografano e si catalogano i reperti in un Quaderno dello Scavo.

Antenati di Pietra:

Per maggiori informazioni sulle proposte di scavo e attività per le scuole, dedicate alla preistoria in Lunigiana, all’archeologia, alle Statue Stele Lunigianesi,  cliccate qui.

Informazioni e contatti:

0187457523 –  3315740114
info@farfalleincammino.org – info@sigeric.it

Per saperne di più: l’area archeologica di Sorano

I numerosi ritrovamenti realizzati nell’area archeologica di Sorano permettono di ricostruire l’evoluzione della presenza umana a Filattiera dalla preistoria al medioevo.
Le ricerche condotte a Filattiera a partire dagli anni ’80, sotto la guida del prof. Tiziano Mannoni, hanno permesso di individuare numerose emergenze archeologiche che ricostruiscono in modo significativo lo sviluppo dell’insediamento umano nell’area di Sorano. Oltre agli scavi interni alla pieve, che hanno individuato la prima fondazione della chiesa e alcune sepolture, sono state rinvenute nell’area ben sette statue stele preistoriche (VI-I millennio a.C.), alcune sepolture a cassetta dell’età del ferro, i resti di una mansio romana utilizzata come struttura agricola e stazione stradale (I-V sec. d.C.), alcune tracce di insediamenti abitativi altomedievali.  Maggiori informazioni qui.