Canyoning adventure Acquetta


Canyoning Adventure nel Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano in Lunigiana

Canyoning in Lunigiana

Il torrente Acquetta offre una vera esperienza di canyoning in Lunigiana, immerso nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, tra calate con corda, tuffi e scivoli naturali.
Le acque fresche e cristalline di questo torrente sgorgano direttamente dal crinale appenninico nei pressi del Passo di Badignana tra il Monte Matto e il Brusà a 1700m di quota, per tuffarsi poi nel Bagnone che scende fino a valle a ricongiungersi col fiume Magra. Il suo alveo è scavato nell’arenaria e offre numerose pozze da esplorare con tuffi o calate con corda.

Informazioni utili

Ritrovo: ore 9:30 a Bagnone, parcheggio di fronte al teatro Quartieri. Trasferimento in auto 10/15 minuti circa e percorso a piedi per raggiungere l’inizio del percorso circa 45/50 minuti.
Durata escursione: 3 ore e 30 circa
Difficoltà: media. E’ indispensabile saper nuotare, è richiesta una buona acquaticità e buono stato di salute. Età minima consigliata 16 anni.
Costo (gruppo 4/5 persone): 75 euro incluso servizio guida alpina qualificata e attrezzatura (muta, caschetto, imbrago).
Da portare: scarpe da trekking, costume, asciugamano e ricambio asciutto di vestiti e scarpe.

Per info e prenotazioni: info@sigeric.it / 331 8866241

I tour sono svolti dalle Guide Alpine di White&Blue Mountain Guides

*** La Guida Alpina è  un professionista della montagna che per diventare tale ha dovuto conseguire il titolo attraverso un iter formativo ed è riconosciuto dalla Legge n.6 del 2 gennaio 1989. È l’unica figura professionale abilitata ad accompagnare in escursioni  su roccia,  ghiaccio, neve e nei torrenti (canyoning),  insegnando le varie tecniche alpinistiche e scialpinistiche in grado di garantire standard di sicurezza adeguati.
L’iter  prevede 2 gradi di formazione: Aspirante Guida Alpina e Guida Alpina-Maestro di Alpinismo che rappresenta l’apice della professione. Il tempo per conseguire il titolo è di 4 anni. La figura dell’Aspirante Guida Alpina ha fatto il 90 % del percorso ed è un professionista a tutti gli effetti con alcune limitazioni. Per esercitare la professione occorre essere iscritti ad un Albo professionale quindi ad un collegio Regionale o Provinciale dopo aver stipulato un’assicurazione di Responsabilità civile che tuteli i clienti ed il professionista.