Il Team
Nato e cresciuto in Lunigiana, sono da sempre appassionato di arte, storia (e storie), sport e attività all’aria aperta. Ho scelto di fare di queste passioni il mio lavoro, per mantenere viva la curiosità di scoprire e conoscere. Fare la guida mi permette di essere sempre a contatto con le persone, la natura e la bellezza, in una continua esplorazione fatta di luoghi, racconti e nuove scoperte.
Laureata in lingue e letterature europee ed euroamericane.
Ho intrapreso la professione di Guida turistica perché adoro la mia terra, la Lunigiana, dove vivo da sempre. Una terra ricca di arte e storia, due elementi che mi affascinano moltissimo. Inoltre, questo lavoro mi permette di essere a contatto con le persone e qualsiasi turista che incontri lascia qualcosa dentro di me. Il lavoro della Guida è passione.
Amante sin da bambino della Natura e della Montagna, di casa e non solo, da esplorare in ogni Stagione e con ogni mezzo, in particolare in sella ad una bicicletta. Di questa passione ho cercato di fare la mia attività principale, come ingegnere ambientale che come Guida Ambientale Escursionistica e collaboratore di Progetti ambientali e di mobilità sostenibile dei Parchi Nazionali. Dall’Autunno 2017 con piacere ho assunto il ruolo di presidente di Sigeric.
Fosdinovese di nascita, bagnonese di adozione, la Lunigiana è la mia casa.
Sono una viaggiatrice appassionata, e cerco di fare della mia passione un lavoro, viaggiando e mostrando le bellezze della mia terra. Il lavoro di Guida mi permette di trasmettere a grandi e piccini la mia passione, la bellezza della Lunigiana, il fascino della sua storia. Per questo, abbiamo elaborato insieme tanti percorsi e attività per gli studenti, che possono “imparare divertendosi”.
Nato e cresciuto in Lunigiana, sono un grande amante della storia contemporanea, frequento sin da bambino i boschi lunigianesi in ogni stagione.
Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Studi Internazionali a Pisa, ho deciso di vivere stabilmente in Lunigiana, la mia terra natia, e di diventare guida ambientale escursionista
Nato cittadino, vivo da quasi trent’anni tra montagne e colline, campagna, boschi, torrenti e mare mischiando passione e lavoro.
Ho sempre amato e vissuto gli sport nella natura come la possibilità di conoscerla emotivamente nei suoi diversi ambienti: kayak, arrampicata, sci, mountain-bike.
Tutto questo mi ha portato a desiderare di vivere la mia vita quotidiana a contatto con l’ambiente naturale, la terra da coltivare, i suoni di boschi e prati. La musica, soprattutto quella suonata, è un’altra mia grande passione. Fare la guida, nella terra in cui ho realizzato buona parte dei miei sogni, è un dono infinito.
In Lunigiana sono nata e poi tornata dopo una parentesi cittadina: non avrei potuto vivere lontano dalle montagne, dai boschi, dai torrenti di questa meravigliosa terra selvaggia. Abituata fin da piccola al camminare, ho sempre trovato nella Natura il mio rifugio, il mio tempio. Il lavoro di Guida Ambientale mi permette di far scoprire le bellezze del mondo naturale e di tramandare, soprattutto ai più piccoli, antiche tradizioni perdute e storie ormai dimenticate.
Nata e cresciuta a Mulazzo, ogni giorno mi commuovo di fronte alla bellezza degli Appennini e mi lascio affascinare dalla meravigliosa storia di Lunigiana. Il mio lavoro mi permette di trasmettere tutte queste emozioni a coloro che incontro sulla mia strada, di educare bambini e ragazzi all’amore per le cose belle, al rispetto per la propria terra, all’immortalità dell’arte.
Laureata in Scienze del Turismo, da sempre sogno di poter lavorare in questo settore per valorizzare e promuovere la Lunigiana, territorio in cui sono nata e cresciuta e di cui vedo sempre più opportunità di sviluppo.
Bergamasco d’origine con la testa da ingegnere, tanti passi da pellegrino mi hanno portato lungo la Via Francigena fino in Lunigiana, un territorio stupendo, dove ho deciso di vivere e lavorare come guida escursionistica. Da diversi anni impiego il mio bagaglio tecnico e gestionale nella progettazione turistica e nella pianificazione di esperienze e viaggi di gruppo in Italia e all’estero. Se la curiosità è il mio motore, credo che il viaggio sia il mezzo più potente per condividere e conoscere.
Bergamasca d’origine ma figlia del mondo, ho vissuto in Australia e in Sud America, mi sono trasferita in Lunigiana 3 anni fa, un luogo che ora posso chiamare casa. Un territorio stupendo ricco di bellezze tutte da scoprire. Il futuro sta nella continua valorizzazione del territorio e delle sue risorse, un progetto di comunita’ per migliorare la terra in cui viviamo. Viaggiare è la mia passione e cerco di fare della mia passione un lavoro. Mi occupo di accoglienza turistica sul territorio e della pianificazione di viaggi all’ estero.
Sono cresciuto in Lunigiana e ho da sempre una passione per le attività all’aperto e il mondo naturale, motivo per cui mi sono recentemente laureato in scienze naturali. Avendo padre francese e madre inglese mi ha permesso di essere trilingue, consentendomi di interagire e di conseguenza raccontare a persone provenienti da nazionalità diverse le numerose bellezze che offre questo territorio unico. La sostenibilità è la mia priorità e andare in bicicletta è bicicletta è uno degli sport che preferisco, integrare le due cose è l’approccio migliore per scoprire ogni scorcio della Lunigiana.
Laureata in Archeologia Medievale e lunigianese di origine, amo profondamente la mia terra. Ho da sempre sostenuto che questo territorio abbia un grandissimo potenziale, grazie alla sua storia millenaria, al folklore e a una cucina semplice ma di grande impatto. Da questo desiderio di farla conoscere è nata in me la consapevolezza di voler lavorare nel settore turistico, per accompagnare altre persone alla scoperta di questo splendido territorio.
Nata e cresciuta a Pontremoli, sono laureata in Lettere moderne e in Storia dell’arte. Da sempre sono innamorata della Lunigiana, della sua storia, delle sue tradizioni, della sua arte e delle persone che la abitano: è proprio questo che desidero trasmettere a chi viene a visitarla.
Amo il mio lavoro perché mi permette di raccontare storie, creare connessioni e guardare il territorio attraverso occhi sempre nuovi. Lavorare per questo luogo è per me un privilegio e una passione che si rinnova ogni giorno.
Laureato in Lettere all’Università di Parma, sono nato a Pontremoli e da sempre profondamente affascinato dalla Lunigiana: un territorio che sento come casa e che considero una fonte inesauribile di storie, paesaggi e tradizioni, dove il passato dialoga continuamente con il presente.
La mia formazione mi ha portato a riflettere sul valore del racconto e sull’interpretazione dei testi, strumenti che applico oggi al territorio: la storia, il folklore e le tradizioni locali diventano occasioni di dialogo tra chi vive questi luoghi e chi li attraversa per la prima volta.
Sono cresciuta a Castelnuovo Magra, ligure di confine e parte di quella Lunigiana storica che spesso non trova spazio nelle definizioni ufficiali. Questa identità “di mezzo” ha dato forma al mio modo di viaggiare e di sentirmi a casa un po’ ovunque.
La curiosità per luoghi e culture diverse ha guidato il mio percorso nel turismo. Come guida turistica e guida ambientale escursionistica racconto territori, storie e paesaggi; come Direttrice Tecnica e accompagnatrice turistica trasformo questa passione in esperienze da costruire e vivere insieme, nel rispetto dei luoghi e delle culture.
L’amore per le lingue e per le culture del Nord Europa, che mi ha portata a studiare finlandese e svedese, si accompagna a un legame profondo con territori dove torno, ogni volta, come si torna a casa.
I nostri servizi
Ma chi è Sigeric?
Sigeric di Canterbury è stato un monaco e arcivescovo britannico vissuto nella seconda metà del X secolo. Questo lontano personaggio è oggi celebre in tutta Europa grazie al ritrovamento di un manoscritto, databile attorno al 990 d.C. e conservato alla British Library di Londra, che rappresenta il primo e più antico itinerario su quella che oggi è la Via Francigena. Il diario di viaggio di Sigeric descrive le 79 tappe del lungo tragitto di ritorno dell’arcivescovo da Roma, dove si era recato per ricevere il pallium dal Papa, fino a Canterbury, attraverso l’Italia, la Svizzera, la Francia e l’Inghilterra.



























